L'idea del parco, generata dall'uomo d'affari italo-svizzero Rosario Musumeci, nasce da una serie di ponderate considerzioni. In questo frangente, la determinazione degli ivestitori, prima scoraggiata dagli scetticismi e dall'immobilismo diffuso, ora sostenuta dal consenso generale e dall'approvazione dell'Amministrazione Pubblica, sta consentendo la nascita di una iniziativa che segnerà una svolta epocale per lo sviluppo della Provincia di Enna e dell'intera Regione.La struttura andrà ad inserirsi in un contesto culturale e paesaggistico unico al mondo: La Sicilia.
Si ringraziano per il sostegno all'iniziativa:
° Il Comune di Regalbuto'° La Provincia Regionale di Enna
° La Regione Sicilia
Raramente, infatti, è possibile trovare, concentrata in una sola regione, una così incredibile mole di attrattive archeologiche, storiche e naturalistiche. Inoltre, la presenza quasi costante del bel tempo favorirà le capacità ricettive, aumentendo per oltre il 30% le possibilità di sfruttamento degli impianti. L'ubicazione scelta è strategica: nel raggio di soli 55 chilometri vi sono porti, aeroporti, stazioni ferroviarie ed autostrade. In meno di un'ora, il parco può essere agevolmente raggiunto da tutti i visitatori. E' inoltre da tenersi nella dovuta considerazione l'assenza di altri parchi tematici nel centro e nel e nel sud italia.
Viene così a crearsi un bacino d'utenza di quasi 40 milioni di abitanti, nonchè una condizione operativa di oligopolio ristretto. Infine, nella pianificazione del progetto, si è tenuto adeguatamente conto delle prospettive di flusso turistico nel bacino mediterraneo, area ove il parco, che rappresenterà il maggiore investimento degli ultimi anni nel settore turistico, si porrà quale centro nevralgico di sviluppo.


